Perché una chiave a fiori nel mazzo, quattro case, una vita a metà, i giorni passati in treno, duecento pomeriggi piovosi, qualche gatto dietro i cancelli, un quaderno blu mezzo vuoto, la solitudine, l’acqua fredda d’inverno?
A cosa è servita tutta questa strada?
Ad avere gli occhi più felici.